Pasqua Ortodossa ad Acireale

Pasqua Ortodossa  IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA Ore 15:30 – Saluti di Benvenuto ? Apertura dell’evento e racconto simbolico delle tradizioni pasquali. Ore 16:00 – Giochi Tradizionali per Bambini ?‍♂️?Coloriamo le uova!!Caccia al tesoro: dove sono le uova?Corsa col cucchiaio: equilibrio e divertimento assicurato. Ore 17:00 – Angolo della Creatività ? Dimostrazione di decorazione delle uova (Pysanky) e disegni giganti per i più piccoli. Ore 17:30 – Buffet dei Sapori ? Degustazione della Paska (il tipico dolce pasquale) e di altre delizie della pasticceria ucraina. Ore 18:00 – Conclusione con un momento di preghiera o un pensiero per la pace, che unisca simbolicamente il mare di Acireale con le terre lontane da cui provengono i vostri ospiti. Ore 18:30 – Saluti e Foto di Gruppo ? Un momento per stare insieme davanti alla bellezza della nostra costa. ? Dove: Villa Belvedere, Acireale  ?️ Quando: 14/04/2026 ?️ Ingresso: Libero e aperto a tutta la cittadinanza! Portate i vostri bambini, la vostra curiosità e il desiderio di stare insieme. Vi aspettiamo a braccia aperte! ??

UniCT e IntegratEU

integratEU

L’Università degli Studi di Catania partecipa al progetto IntegratEu come come partner italiano, sosteniamo queste attività di ricerca che promuovo collaborazione e integrazione, contrastando le discriminazioni. Di seguito maggiori info sul progetto: IntegratEU: università in rete per inclusione e sostenibilità Un’Europa più inclusiva e sostenibile nasce anche dalle aule universitarie. È questa la visione di IntegratEU, progetto finanziato dal programma Erasmus+ (Call 2023 – KA220-HED) e coordinato dall’Università di Zagabria, che coinvolge atenei e istituzioni accademiche di Croazia, Polonia, Italia, Lituania, Bulgaria e Ucraina. L’Università degli Studi di Catania partecipa al progetto come unico partner italiano, contribuendo alle attività di ricerca, formazione e sperimentazione previste dal programma. Avviato nel 2023 e attivo fino al 2026, IntegratEU punta a formare docenti e personale universitario nella creazione di percorsi didattici dedicati a migranti e rifugiati. L’obiettivo è sperimentare modelli educativi innovativi, capaci di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili, integrando educazione ambientale, sostenibilità e valori europei. Cuore dell’iniziativa la realizzazione di due Scuole Estive Itineranti, pensate come laboratori di incontro tra studenti, docenti, migranti e comunità locali.  Queste rappresentano anche uno spazio di sperimentazione sul campo di approcci didattici inclusivi, in cui le università lavorano a stretto contatto con i territori ospitanti. Il progetto è attualmente nella fase di sviluppo e test dei prodotti formativi, con le prime attività pilota previste nei Paesi partner per la fine del 2026. Tra i primi risultati, la produzione di materiali didattici open access – framework teorici, handbook operativi, attività outdoor e guide pratiche per docenti e partecipanti – disponibili online in lingua inglese, e presto tradotti nelle lingue dei Paesi partner. I materiali prodotti sono pensati per essere utilizzati direttamente da università, docenti e operatori coinvolti nelle attività formative e in contesti educativi legati all’inclusione e alla sostenibilità. Il progetto mira a contrastare stereotipi e discriminazioni, rafforzare il dialogo tra università e territorio e facilitare l’accesso dei rifugiati ai percorsi accademici. Fondamentale il contributo di associazioni, enti del terzo settore e operatori sociali, coinvolti nella selezione dei partecipanti e nella diffusione dei risultati. In Italia, le attività sviluppate da UniCT si inseriscono in una rete di relazioni con il tessuto locale, contribuendo a rendere le azioni del progetto coerenti con i bisogni espressi dal territorio. Più che un semplice progetto formativo, IntegratEU si propone come una piattaforma concreta di cooperazione europea, capace di costruire un’istruzione superiore più accessibile e di contribuire a un’Europa più giusta e sostenibile. Per informazioni e aggiornamenti sul progetto e per accedere ai materiali didattici online: www.integrateu.eu e https://tp.integrateu.eu.

Presentazione del libro di Claudia Koll alla Parrocchia Cuore Immacolato di Maria – Acireale.

cantine di loreto cena con claudia koll

? Venerdì 27 febbraio, presso la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Acireale, si è svolta una serata significativa di preghiera e condivisione. L’incontro ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa, seguita dalla presentazione del libro “Qualcosa di me – dialogo con un’amica” di Claudia Koll. L’autrice ha offerto una testimonianza intensa, raccontando il proprio percorso spirituale e il cambiamento profondo che l’ha portata a trasformare il suo sguardo sulla vita. Come Consorzio Il Nodo siamo stati lieti di partecipare all’evento, segno di una collaborazione viva e consolidata con la Parrocchia e con il parroco Gabriele Patanè. Nel corso degli anni, questa sinergia ha portato alla realizzazione di interventi concreti all’interno della parrocchia, come i murales negli spazi gioco, la ristrutturazione di aule per la catechesi e l’avvio di un oratorio interculturale con il coinvolgimento dei beneficiari dei servizi. A rappresentare il Consorzio erano presenti il presidente Fabrizio Sigona e la vice presidente Dott.ssa Liliana Di Maria. La serata si è conclusa con un momento conviviale presso il ristorante dell’impresa sociale Sustanza – Cantine di Loreto, rafforzando un clima di dialogo, riflessione e autentica comunione.

Elezione Baby Sindaco o Baby sindaca al Comune di Catania

partecipazione democratica

19/02/2026 Si è svolto con entusiasmo l’evento dedicato all’elezione del baby sindaco e della baby sindaca, che ha coinvolto gli HUB di aggregazione di Catania. Un momento significativo che ha offerto ai più giovani l’opportunità di esprimere idee, bisogni e visioni per il futuro della città. “Più parchi, più strade pulite, più scuole, più mezzi di trasporto, più biblioteche, più solidarietà”. Queste alcune delle proposte presentate dai baby candidati, frutto di un percorso di confronto e riflessione sui temi della convivenza civile e del bene comune. Le loro parole raccontano una città desiderata, più inclusiva, accessibile e attenta alle esigenze di tutti. L’iniziativa rientra nel progetto “Partecipazione alla vita democratica da parte dei giovani che vivono in situazioni di svantaggio sociale-culturale”, un percorso strutturato di incontri, laboratori e momenti di ascolto pensato per promuovere la cittadinanza attiva tra le nuove generazioni. Attraverso attività educative e partecipative, bambini e ragazzi sono stati accompagnati a riflettere su diritti, responsabilità e sul valore della partecipazione democratica. Dare voce ai più giovani significa investire nel futuro della città. Le idee emerse dimostrano che, se ascoltati e coinvolti, bambini e ragazzi sanno immaginare comunità più giuste, solidali e sostenibili.

Giornate di lavoro e solidarietà: i giovani del SAI ripuliscono le coste di Acireale dopo il ciclone Harry.

giornate pulizia e sgombero acireale

04/02/2026 Sulle coste di Stazzo e Santa Tecla, la solidarietà ha preso forma con gesti concreti. Abitazioni allagate, lungomari crollati, voragini e detriti. Dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha colpito duramente il litorale orientale siciliano, gruppi di volontari, associazioni e realtà del territorio si sono attivati per ripulire e mettere in sicurezza le aree più danneggiate. Tra loro anche i giovani del SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione di Catania e Acireale, ragazzi impegnati quotidianamente in percorsi di orientamento al lavoro nei settori dell’edilizia e manutenzione, dell’agricoltura e delle pulizie. Fianco a fianco con cittadini, volontari e istituzioni, hanno lavorato come parte attiva della comunità, contribuendo alla ricostruzione di luoghi feriti. Un impegno che assume un significato ancora più profondo pensando che lo stesso ciclone, nel Mediterraneo, ha causato la dispersione di centinaia di migranti, di cui si sono perse le tracce. Come sottolinea Fabrizio Sigona, presidente del Consorzio Il Nodo: «Di fronte ai danni del ciclone non possiamo restare fermi. Questo è il momento di rimboccarsi le maniche e mostrare solidarietà alle realtà colpite. I percorsi che portiamo avanti non riguardano solo l’accoglienza, ma la formazione, l’autonomia e l’inclusione. Le esperienze di orientamento al lavoro mirano allo sviluppo di competenze attraverso la cura degli spazi pubblici, promuovendo un dialogo con la comunità e favorendo inclusione e cittadinanza attiva. Vogliamo costruire un sistema di welfare generativo, capace di restituire valore con azioni utili per rispondere ai bisogni del territorio». Sono giornate che raccontano cosa significa integrazione nella pratica quotidiana: partecipazione, responsabilità condivisa, cura dei beni comuni. Mani diverse, storie diverse, un unico obiettivo: ricostruire, insieme. ARTICOLI CORRELATI Ciclone Harry, i migranti del «Nodo» tra i volontari a ripulire le spiagge siciliane | Corriere.it Istituzioni e volontari insieme a Stazzo per garantire la vivibilità | Rai News Ciclone Harry, i migranti volontari si rimboccano le maniche a Santa Tecla | Sicilia Oggi Notizie S. Tecla, il fango non ferma il cuore di volontari e cittadini | LA SICILIA Acireale, volontari a Santa Tecla per sgomberare le case danneggiate dal maltempo | Catania Today  

NutriMenti

NUTRIMENTI copertina

NUTRIMENTI – Percorsi di educazione alimentare per una comunità che cresce.  Villa Belvedere – Acireale (CT) 17 | 18 | 29 dicembre 2025 Ingresso gratuito  Tre giornate per fermarsi a riflettere su cosa mangiamo, come lo scegliamo e cosa il cibo dice di noiIn un mondo in cui l’alimentazione è sempre più veloce, disordinata e povera di qualità, NutriMenti è un invito a rallentare, assaporare e imparare. TAVOLE ROTONDEDialoghi tra sociologi, nutrizionisti, agronomi e operatori sociali sul legame tra alimentazione, salute, povertà, immigrazione e sostenibilità.  MASTERCLASS ESPERIENZIALIDegustazioni guidate sull’olio extravergine e sul pane artigianale, con il supporto di esperti INAP e del Comitato Panel Olio IGP Sicilia.  Un evento per tutti: cittadini, famiglie, giovani, educatori, migranti. Per una cultura del cibo più sana, consapevole e inclusiva. Programma Articoli Alimentazione e integrazione Le comunità crescono anche attraverso il buon cibo e la condivisione. LA SICILIA Leggi l'articolo Acireale – parte il ciclo di incontri e degustazioni “NutriMenti” Il cibo e l’alimentazione come strumenti di inclusione e cultura. Leggi l'articolo

Progetto PE.P.E.

Percorsi al contrasto della Povertà Educativa, finanziato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale Svoltosi dal 28/11/2022 e che si concluderà domani, 27/11/2025, tra i comuni di Catania e Misterbianco. Le attività hanno coinvolto alunni, genitori e docenti in un percorso condiviso di empowerment educativo. I laboratori artistici e sportivi — dalla danza al teatro, dalle arti circensi al rugby — hanno offerto opportunità di espressione e collaborazione, mentre gli sportelli psicopedagogici hanno garantito supporto emotivo e relazionale. La formazione congiunta tra docenti, educatori e operatori ha favorito un approccio educativo condiviso, e i percorsi dedicati alla genitorialità, con yoga, gruppi terapeutici e laboratori esperienziali, hanno sostenuto il benessere delle famiglie. Tutte le azioni sono state pensate per valorizzare competenze trasversali, benessere e partecipazione attiva alla vita scolastica e sociale. 8 scuole coinvolte:  I.C. Dusmet I.O. Pestalozzi I.C. Italo Calvino I.C. Francesco Petrarca I.C. Pitagora I.C. XX Settembre I.C. Guardo Quasimodo  I.C. Mario Rapisardi   Il progetto è stato realizzato grazie a una rete di partner coesa e multidisciplinare: Il Nodo (capofila) Cooperativa Prospettiva Mani Tese Sicilia ETS Fondazione Mani Tese Associazione Culturale Clatù Fondazione Lamberto Puggelli Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza Associazione Vulcano Etna Rugby Exducolab VISITA IL SITO DEL PROGETTO: PE.P.E. : Risultati concreti, obiettivi futuri – Progetto PE.P.E. Progetto PE.P.E. Percorsi contro la povertà educativa. Circo, danza, yoga e teatro.Esperimento condotto per tre anni in 8 scuole tra Catania e Misterbianco. Leggi l'articolo

Giornata Mondiale del Rifugiato 2025: facciamo comunità

Giornata Mondiale del Rifugiato

Venerdì 20 giugno 2025 celebriamo insieme la Giornata Mondiale del Rifugiato in Piazza Dante, a Catania: ci incontreremo per condividere, riflettere e ballare insieme, per un momento di festa e comunità. A partire dalle 19.30, il cuore del centro storico della città ospiterà un evento aperto a tutte e tutti, organizzato da un’ampia rete di realtà del territorio impegnate quotidianamente nei percorsi di accoglienza, inclusione e promozione della cittadinanza attiva. A promuovere l’iniziativa è il Consorzio Il Nodo, insieme a cooperative sociali partner del sistema SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), grazie al Comune di Catania, ad associazioni del territorio e al Marranzano World Fest, che firma la direzione artistica della serata. L’evento si inserisce in un contesto nazionale di riflessione sulle migrazioni forzate, ma vuole anche essere un’occasione concreta per far emergere – attraverso le voci, i volti, i suoni e le storie – il valore dell’incontro tra culture e la ricchezza che ne deriva per l’intera comunità. Una serata che unisce arte, musica e storie Il programma si apre alle 19.30 con una sfilata di moda: abiti realizzati con stoffe africane dal laboratorio di sartoria del progetto FIERi sostenuto dall’associazione Mani Tese Catania. Un momento di creatività, bellezza e identità, che da spazio alla cultura sartoriale africana e all’espressione personale come forma di auto-racconto. A seguire, a partire dalle 20.30, la musica animerà la serata con una serie di concerti dal vivo: Sugamanny feat. Sergio Rasta Catania Djembe All-Stars Doudou Group feat. Abramo Laye Sene, Jonis e Habib Giancarlo Paglialunga – Voci e tamburi da Arneo, che porta a Catania la musica popolare salentina Ipercussonici, gruppo simbolo della world music siciliana, con strumenti tradizionali, testi in siciliano e sonorità africane. Questa line-up musicale è la nostra dichiarazione d’intenti: siamo fortemente legati al nostro territorio, e allo stesso tempo siamo aperti al mondo, legati a ogni persona, per creare comunità. La piazza, in questo senso, torna ad essere un luogo vivo, aperto, partecipato. Le parole che creano comunità: gli interventi Oltre alla musica, in questa Giornata Mondiale del Rifugiato troveranno spazio anche due interventi di approfondimento e testimonianza: Tuas – Tutta un’altra storia, a cura del COPE – Cooperazione Paesi Emergenti, racconterà nuove narrazioni possibili sulle migrazioni, decostruendo stereotipi e pregiudizi radicati. La locanda che accoglie, con Padre Mario Sirica della Locanda del Samaritano, sarà invece l’occasione per condividere un’esperienza concreta di accoglienza umana e dignitosa, che parte dalle fragilità per generare reti solidali. Una rete che accoglie e costruisce Questo evento nasce grazie alla collaborazione tra le realtà della nostra rete, cooperative, enti e istituzioni che si impegnano da sempre nel campo dell’accoglienza e dell’inclusione: le cooperative sociali partner del sistema SAI, Futura ’89, COSVIS, Cooperativa Prospettiva, I Girasoli, Iride, Girino La Rosa Fondazione Onlus, Consorzio Sol. Co., T.E.A.M., Marianela Garçia, Marranzano World Fest, Associazione Musicale Etnea, COPE – Cooperazione Paesi Emergenti, Mani Tese, MoMu – Mondo di Musica. Ognuna di queste organizzazioni è il nodo di una rete allargata e partecipata: insieme costruiamo legami che mettono al centro le persone, le esperienze, i talenti. Una piazza che si apre alla città L’appuntamento del 20 giugno vuole essere un invito rivolto alla città di Catania: a partecipare, a conoscere, a lasciarsi coinvolgere. Vogliamo che questa serata nella Giornata Mondiale del Rifugiato sia il nostro contributo alla creazione di uno spazio dedicato alla centralità della dimensione umana, al contatto, alla festa come spazio politico e culturale. L’ingresso è libero, tutte e tutti sono invitati a partecipare: condividiamo insieme lo spazio, il tempo e le idee, facciamo comunità.

Laboratorio di corrispondenze: lettere fuori, dal carcere

Laboratorio di Corrispondenze

Chi sono? Qual è un bel ricordo che custodisco? Come immagino la mia vita tra dieci anni? Queste sono alcune delle domande dalle quali è partito il Laboratorio di Corrispondenze promosso e organizzato dal Centro di Aggregazione Giovanile Piazza Bovio di Catania, gestito dalla Cooperativa Futura ‘89. Le corrispondenze sono quelle tra i ragazzi e le ragazze del Liceo Regina Elena e dell’Istituto Penale per Minorenni di Acireale, seguiti dal CPIA 2 di Giarre. L’idea del Laboratorio di Corrispondenze nasce dal desiderio di creare uno spazio di confronto reale tra adolescenti che vivono esperienze molto diverse, ma che condividono domande, sogni e fragilità simili. A ispirare il progetto è stata anche la popolarità della serie televisiva Mare Fuori, che ha acceso nei più giovani un forte interesse per i temi dell’amicizia, del riscatto e del dialogo con il mondo esterno. A partire da questa occasione di comunicazione e riflessione, l’obiettivo è quello di creare una corrispondenza viva e ricca, che coinvolga i giovani partecipanti e le aree educative che monitorano lo svolgimento del laboratorio. Per garantire la privacy chi scrive sceglie per sé un soprannome, mentre gli operatori si assicurano che non siano presenti riferimenti a nomi di battesimo e luoghi fisici con indirizzi e numeri civici. Guidato dagli operatori Cristiano Licata e Alberto Incarbone, e supportato dalle insegnanti Agata Arcidiacono, Clara Grasso e Katerina Maddì, con le educatrici Rita Scandura e Marinella Patanè, il percorso del laboratorio si sviluppa in quattro incontri così strutturati: Icebreaking e definizione delle regole, per stabilire fiducia; Scambio epistolare e lettura in circolo, con una prima “autointervista” strutturata in cinque domande (chi sono, un ricordo bello, progetto di vita a dieci anni, superamento di un momento difficile, un’esperienza dolorosa) seguita dallo scambio di risposte; Riflessione sul tema “donna e famiglia”, in cui ciascuno espone idee sui progetti di vita familiare, sulla condivisione dei compiti nella coppia e sui modelli genitoriali desiderati. Grazie a questo scambio epistolare, si crea un mosaico di narrazioni capace di avvicinare storie, abbattere barriere e promuovere l’inclusione sociale. Ogni lettera è uno scambio di emozioni e visioni, per creare legami autentici e riflettere insieme sui temi della famiglia e del ruolo dei partner all’interno di una coppia. Il Laboratorio di Corrispondenze è realizzato con fondi PON Metro 2014-2020 del Comune di Catania. Futura ’89 e CAG Piazza Bovio: l’unione che crea legami Il Centro di Aggregazione Giovanile Piazza Bovio, gestito dalla Cooperativa Futura ’89 e attivo dal maggio 2023, rappresenta un punto di riferimento per oltre trenta minori di famiglie provenienti dai quartieri di San Berillo, Fiera e Piazza Bovio, a Catania. Insieme, Futura ’89 e il CAG, creano legami con il territorio e tra le persone, grazie a una rete di servizi di prossimità pensati per rispondere ai bisogni dei giovani e delle loro famiglie. Attraverso interventi di educativa territoriale e domiciliare, mediazione scuola‑famiglia, spazi neutri e centri di aggregazione, il progetto costruisce legami stabili con scuole, enti locali e realtà associative. Questo approccio integrato potenzia l’offerta educativa e trasforma il centro stesso in una comunità, viva e capace di allargarsi tessendo relazioni. Questo è possibile grazie alla Cooperativa Futura ’89, guidata dalla presidente Liliana Di Maria, e nata nel 1989 da un gruppo di giovani impegnati nel volontariato con l’Istituto delle Suore di Nostra Signora della Carità del Buon Pastore. Fondata sui principi di mutualità e solidarietà e specializzata in servizi rivolti ai minori, oggi Futura ’89 propone interventi educativi individualizzati che rispettano la centralità e le potenzialità di ciascun giovane. Dal 1993 gestisce, in convenzione con i Comuni di Catania e Acireale, sette comunità residenziali per minorenni e minori stranieri non accompagnati, oltre a servizi di educativa territoriale, centri di aggregazione giovanile, mediazione scuola‑famiglia e laboratori di formazione e inserimento lavorativo.

Festival VIRIDITAS, ecologia e arte si incontrano alla Casa della Capinera

Festival VIRIDITAS

Domenica 27 aprile 2025, Casa della Capinera, dalle 10 del mattino fino alle 18: ecco le coordinate per la terza edizione del festival VIRIDITAS, Forze Vitali in Festa. Totalmente gratuito e aperto a tutti e tutte, il festival VIRIDITAS unisce ecologia, arte, territorialità e comunità, celebrando la natura e le connessioni genuine. La struttura Casa della Capinera, con i suoi 5 ettari di bosco, ospiterà più di 20 associazioni, laboratori, performance ed esposizioni, insieme a musica, cibo e vino locali. Ambiente, benessere della persona e accoglienza, ecologia affettiva, educazione in natura: il festival VIRIDITAS riunirà le associazioni e gli enti impegnati nel territorio e nella comunità. Il pranzo previsto per l’evento – che comprende anche opzioni vegetariane e vegane – sarà preparato dai ragazzi e dalle ragazze che gestiscono il punto ristoro alla Casa della Capinera, protagonisti di un progetto sociale etico che investe nel territorio e nelle persone, promosso dall’Impresa Sociale Sustanza.   Un camper di storie: Il Nodo al festival VIRIDITAS Anche quest’anno Il Nodo sarà presente: arriveremo con un camper pieno di storie da raccontare, su ciò che facciamo alla Casa della Capinera e su ciò che abbiamo fatto e che faremo, sui laboratori e sui progetti attivi che coinvolgono giovani migranti, scuole, istituzioni e associazioni, città e comuni. Dal 2023, infatti, insieme all’associazione Chiarìa, gestiamo Casa della Capinera, rendendola spazio di confronto, di unione, di incontro.   Come partecipare al festival VIRIDITAS: scegli il laboratorio e prenota il tuo pranzo VIRIDITAS ha in programma laboratori, esposizioni, musica e performance, per scoprirli tutti scorri e clicca sulle locandine per ingrandirle. Ogni laboratorio è gratuito – come tutto il festival – ma i posti sono limitati e al momento sold out.  Dopo aver prenotato il tuo laboratorio, potrai anche prenotare e acquistare in anticipo il tuo pranzo: salterai la fila e avrai uno sconto applicato.  Abbiamo bloccato il modulo prenotazioni, ma se dovessero liberarsi posti riapriremo le prenotazioni tramite link su questa pagina. Prenota laboratorio e pranzo Come raggiungere il festival VIRIDITAS Raggiungere il festival, quindi Casa della Capinera, è semplice: lascia la tua auto in Contrada Grotta Comune e troverai un servizio navetta attivo dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 16 per arrivare al festival, dalle 16 alle 18 per tornare alle auto. Il costo del servizio è di 3 euro a persona, e comprende andata e ritorno. Insomma, il festival è pronto e organizzato con cura e voglia di stare insieme, di fare rete. Ti aspettiamo.

Consorzio il Nodo soc. coop.
Via Nuovalucello 21 Catania CT 95126 – p.iva 03713700874